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Cosa è L'Ipnosi Ericksoniana

L'Ipnosi Ericksoniana si differenzia dall'Ipnosi tradizionale per il suo metodo non direttivo. La trance non viene indotta ma "costruita insieme" in un rapporto di reciprocità tra Psicoterapeuta e Paziente. Viene definita Naturalistica proprio per il suo approccio non autoritario. Lo Psicoterapeuta diventa il facilitatore di un'esperienza comune che tutte le persone possono provare. Sparisce l’idea stessa di manipolazione o di potere da parte del terapeuta. L’induzione di uno stato di ipnosi non diviene altro che il favorire e approfondire uno stato di alterazione di coscienza che normalmente la persona già sperimenta nell'arco della sua vita, utilizzando tale stato per intervenire efficacemente sulle diverse problematiche. La psicoterapia Ericksoniana è una forma di terapia breve perché l'intervento è sul disagio ed è diretto alla sua risoluzione senza focalizzarsi sull'aspetto scatenante. Ogni passo nella terapia ipnotica ericksoniana viene cucito su misura sulla persona (Tailoring), sull’ insieme delle caratteristiche personali che prendono forma e si esprimono in quell’ esatto momento di fronte al terapeuta.

Milton Erickson-Loriedo-Ipnosi e la trance di tutti i giorni

Milton Erickson-Loriedo-Ipnosi e la trance di tutti i giorni

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“Certo, la suggestione diretta può provocare l’alterazione del comportamento del paziente e la guarigione almeno temporanea del sintomo. Ma questa ‘guarigione’ è una semplice risposta alla suggestione e non comporta quella riassociazione e riorganizzazione di idee, modi di vedere e ricordi, che sono essenziali per la vera guarigione. È questa esperienza di riassociazione e riorganizzazione della propria vita esperienziale a produrre infine la guarigione, non la manifestazione del comportamento responsivo che, nel migliore dei casi, può soddisfare soltanto l’osservatore.”

(1948, Hypnotic Psychotherapy)       

“Una delle considerazioni più importanti quando si induce l’ipnosi è quella di andare incontro in maniera adeguata al paziente come personalità e di rispondere ai suoi bisogni come individuo. Si cerca troppo spesso di adattare il paziente ad una tecnica formale di suggestione, invece di adattare la tecnica al paziente, secondo la sua situazione personale del momento.”

(1958, American Journal Clinical Hypnosis)

“La tecnica si adatta ai bisogni attuali del paziente e insieme utilizza come parte essenziale del procedimento di induzione proprio quel comportamento da cui il paziente è dominato.”

(1958, American Journal Clinical Hypnosis)

 Milton Erickson 
Milton Erikson
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“La trance è quello stato in cui l’apprendimento e la disponibilità al mutamento hanno le maggiori probabilità di avere luogo.”

(1948, Hypnotic Psychotherapy) 

“Parlare in modo lento, incisivo e significativo, e "sentire" letteralmente in se stessi, momento per momento, il pieno significato di ciò che si dice.”

(1964, Le nuove vie dell'ipnosi)
 

“E voglio che tu scelga un momento nel passato in cui eri una bambina piccola piccola.

E la mia voce ti accompagnerà.

E la mia voce si muterà in quelle dei tuoi genitori, dei tuoi vicini, dei tuoi amici, dei tuoi compagni di scuola e di giochi, dei tuoi maestri.
E voglio che ti ritrovi seduta in classe, bambina piccolina che si sente felice di qualcosa, qualcosa avvenuto tanto tempo fa, qualcosa tanto tempo fa dimenticato.”

(1983, La mia voce ti accompagnerà) 

Milton Erickson
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